|

|

|
3a
prova Campionato Italiano VST
Gara Nazionale Autocross
|

|
|
Maggiora,
4/5 giugno 2005
|
|
Organizzatore:
Sport Club Maggiora
|

|
|
Pista: "Pragiarolo"
|
Foto della gara
|Campionato italiano: pag1|
pag2|
Gara nazionale pag1|
pag2|
Foto prove
cronometrate
|Campionato italiano: pag1|
pag2
|Gara nazionale: pag1|pag2|
Finali
 Divisione
1/a: Al via
anche Serini dopo essere un "salto" in officina per la sostituzione
della guarnizione
della testa. Parte bene Sternieri che però commette lo stesso errore della manche
precedente, rimanendo troppo esterno. Barazzetti non ci pensa due
volte e si infila andando in testa. Dietro intanto Serini da
spettacolo: in partenza passa Graziana e nella "S" prima
del tornante del bar infila in pochi metri Belfiore e Sternieri
incrociando le linee in maniera impeccabile. Nonostante gli
sforzi Serini vede Barazzetti allontanarsi. Al terzo giro
Ferretti fora lasciando la quarta posizione a Belfiore. Quinto
Graziana.
Divisione
1: Ancora una
partenza esemplare da parte di Busato che si lascia Negri alle
spalle dopo la prima curva. Il biellese però non demorde e per
tutto il primo giro gli sta alla costole. I due si affiancano in
uscita del tornante del bar dandosi anche un paio di sportellate.
Busato resiste e chiude all'interno al torante centrale. Giro su
giro Negri porta sempre gli attacchi in fondo al rettilineo e al
tornante centrale, unici punti dove la sua Subaru sembra aver
qualcosa in più rispetto alla 145. A un giro dal termine
però i problemi elettrici tornano a farsi sentire e Negri deve
alzare il piede mantenendo comunque la seconda posizione. Vince
Busato,, terzo Nebbiolo.
Divisione
3/a: subito
problemi per Alessio Gallotta che nel giro di
ricognizione/presentazione dopo una brusca accelerata perde il
controllo del proto per problemi allo sterzo andando a sbattere
violentemente contro il cordolo. Per lui gara finita ancor prima
di incominciare. Partenza regolare con Ferrari seguito da Forti e
Gallotta seguito da Gusmeroli come nelle manche precedenti. I
primi quattro rimangono tutti piuttosto vicini fino al terzo giro
quando Forti deve abbandonare per problemi al motore: per lui
fumata bianca e gara finita. Secondo posto per Alex Gallotta che
distanzia Gusmeroli e consolida la posizione. Chiude una finale
senza sorpassi ma comunque avvincente Firenze.
Divisione
3: buco in griglia lasciato da Frank Gallotta che per problemi meccanici
non è della partita. Al via Casalboni prende il comando seguito
da Casarin e Grasselli. Il romagnolo fa capire che non ce n'è per
nessuno e allunga. Casarin mantiene la seconda posizione mentre
Grasselli deve vedersela con gli attacchi di Immovilli per i primi
due giri. Poi il Campione Italiano 2003 viene distanziato. Paura
per Bizzotto che in pieno rettilineo va in testacoda causa un
problema al differenziale. Per lui solo un'escursione sull'erba e
niente di più. Dovrà però abbandonare la gara dopo un giro
percorso con evidenti difficoltà.
1a
Manche
Divisione
1/a: Vittoria
di Serini che resiste agli attacchi di Ferretti, partito in pole
position. Bene Belfiore terzo tallonato da Mengoni. Più indietro
seguono Graziana Sternieri e Barazzetti.
Divisione
1: Assente al
via Davide Negri ancora alle prese con i problemi che lo
assillavano durante le prove del sabato. Alla partenza buono
spunto della BMW 320 proto di Rossetto che si porta davanti
a Busato. I due lottano per tutta la gara ma alla fine la spunta
Rossetto. Terzo Nebbiolo.
Divisione
3/a: Erminio
Forti si aggiudica la prima manche dopo l'ennesima lotta con il
suo eterno rivale, il giovane Federico Ferrari. Ottima prova di
Forti che si è dimostrato molto grintoso e attento. Buon terzo
posto per Gusmeroli che riesce a star davanti al nuovissimo
proto di Alex Gallotta. Problemi per Firenze che al terzo giro
deve abbandonare.
Divisione
3: Magistrale
prova di Frank Gallotta che stacca tutti a suon di pennellate.
Secondo posto per Casarin che si mette dietro Casalboni e
Immovilli. Quinto posto per un Bizzotto sottotono. Problemi per
Grasselli fin dal primo giro.
2a
Manche
Divisione
1/a: partenza
a razzo di Belfiore seguito a ruota da
Serini. Dopo il tornante del bar però Mengoni non controlla il
sovrasterzo della sua 106 gialla e che va a sbattere contro il
cordolo innescando un triplo ribaltamento. Gara sospesa con
bandiera rossa. Per il pilota niente di grave, ma la piccola 106
è irrimediabilmente danneggiata. Nuova partenza. Ancora un ottimo
spunto di Belfiore che mantiene la testa nonostante i ripetuti
attacchi di Barazzetti. Brutto start di Serini che al
secondo giro deve alzare il piede causa il copioso fumo bianco che
esce dal terminale di scarico della sua Clio. Per lui guarnizione
della testa bruciata. Intorno al terzo giro Belfiore riesce a
distanziarsi da Barazzetti quel tanto che basta a concludere la
gara in prima posizione senza correre troppi rischi. Buon terzo
posto per Sternieri. Quarto Graziana.
Divisione
1: partenza
perfetta di Busato che raggiunge la prima curva in solitaria;
dietro di lui la BMW 320 proto di
Rossetto e la Subaru Impreza proto di Negri. Più indietro
Nebbiolo cerca di tenere il passo seppur con sole due ruote
motrici. Al tornante centrale però Negri si ferma per alcuni
secondi, causa problemi elettrici, lasciando strada a Rossetto che
si lancia all'inseguimento di Busato. Dopo alcuni giri dove
Rossetto sembra avvicinarsi, problemi al differenziale posteriore
della BMW costringono al ritiro il pilota vicentino. Quindi
seconda posizione per Nebbiolo, che approfitta delle disgrazie
altrui.
Divisione
3/a: Griglia
di partenza con Forti a sinistra, Ferrari al centro e Gusmeroli
all'esterno. Forti mantiene la traiettoria interna e passa davanti
alla prima curva tallonato dal solito Ferrari. Male Gusmeroli che
si fa passare da Alex Gallotta e scala in quarta posizione.
All'ultimo tornante Ferrati si butta all'interno e passa Forti
terminando il primo giro in testa. Le posizioni rimaranno
congelate così fino alla fine nonostante i timidi attacchi di
Gusmeroli a Gallotta e un tentato recupero di Forti su un
imprendibile Ferrari.
Divisione
3: Frank
Gallotta davanti alla prima curva seguito da Casarin e Casalboni.
Casalboni però non ci sta e passa subito Casarin sull'allungo
lanciandosi all'inseguimento di Gallotta. All'ultimo tornante si
affianca all'esterno del Lodigiano e i due rimangono affiancati
per tutto il rettilineo; Casalboni ritarda troppo la staccata
finendo lungo. Gallotta respira, ma non per molto. All'ultima
tornata dopo continui attacchi Casalboni riesce a passare
Gallotta all'interno al tornantino del Bar andando a vincere la
manche. Dietro i primi due seguono nell'ordine Casarin, Grasselli,
Bizzotto; ultimo Immovilli, ancora una volta senza un motore
all'altezza delle sue doti.
3a
Manche
Divisione
1/a: Ottima
partenza di Sternieri che però un po' troppo esterno alla prima
curva viene infilato da Barazzetti. I due si confrontano per tutta
la manche innescando un bel duello sebbene privo di sorpassi. In
terza posizione si piazza Ferretti autore di una piccola rimonta
dalla quinta posizione dopo una partenza non brillante. Un po'
sottotono Belfiore, dominatore della precedente manche. Chiude in
coda Graziana.
Divisione
1: Niente da
fare per Rossetto. I problemi al differenziale erano più gravi
del previsto e il tutto doveva essere sostituito. Purtroppo
per Rossetto il differenziale posteriore non faceva parte della lista
dei ricambi portatati per Maggiora. Solo tre al via dunque, con Busato, Negri e Nebbiolo. Ancora una partenza perfetta di Busato ma
Negri in questa manche sembra aver risolto i problemi elettrici e
al tornante centrale con una spazzolata da manuale passa l'Alfa
145 proto di Busato all'esterno. Complici i problemi di aderenza
di Busato, autore di qualche staccata un po' troppo lunga, Negri
prende il largo andando a vincere la manche. Secondo Busato terzo
Nebbiolo.
Divisione
3/a: L'ennesimo
duello fra Ferrari e Forti vede questa volta il primo balzare in
testa alla prima curva con il secondo costretto a inseguire. Forti
le prova tutte arrivando addirittura a toccare Ferrari dopo che
questo aveva sbagliato una cambiata all'uscita del tornate
centrale rimanendo "piantato" per un istante. Nonostante
questo rischio Ferrari porta a casa, non senza fatica, la manche.
Dietro arrivo in fotofinish per Gallotta che resiste anche questa
volta a un coriaceo Gusmeroli. Quinto Firenze con un mezzo non
ancora al top. Ultima posizione per Alessio Gallotta che in attesa
del nuovo proto 3/a firmato Alma Speed non rinuncia a parteciapre
alle gare di campionato con il suo "vecchio" proto Honda
1.1 a sole due ruote motrici.
Divisione
3: Il motore
Tatra 4.0 ex Kerka si fa sentire e permette a Casarin di arrivare
in testa all'ingresso della prima curva. Il solo motore però non
basta e Casalboni ribadisce il concetto costringendo Casarin
all'esterno balzando in testa. Come se non bastasse Casarin deve
arrendersi definitivamente pochi metri più avanti per problemi
meccanici. In seconda posizione passa così Christian Grasselli
che chiude ogni possibile varco all'indomabile Frank Gallotta. Il
lodigiano in un attacco al tornante del bar, in un eccesso di foga
si scompone e sale sul cordolo, facendo rifiatare Grasselli
che può così terminare la manche in "relativa"
tranquillità. Quarto Immovilli dopo i ritiri del già citato
Casarin e di Bizzotto.
Foto della
gara
|Campionato italiano: pag1|
pag2|
Gara nazionale pag1|
pag2|
Foto prove
cronometrate
|Campionato italiano: pag1|
pag2
|Gara nazionale: pag1|pag2|
|