Storia del Campionato Europeo Autocross
I primi "meetings" internazionali, risalgono alla fine degli anni sessanta, ma erano gare organizzate sporadicamente, senza un
calendario definito ed una classifica cumulativa. Nel 1977 nasce la Coppa Europa Cross, primo vero campionato internazionale con le prime regolamentazioni e formule che saranno le basi per il primo Campionato Europeo Autocross varato nel 1982 con le normative F.I.A. (Federazione
Internazionale Automobilistica, il massimo organo che regolamenta gli sport dell'automobile).
Al campionato vi partecipano tre categorie di vetture: la divisione 1, con vetture derivate dalla produzione di serie, la divisione 3, ossia quella dei prototipi
tubolari, vere monoposto da sterrato, con motori fino a 4000 cc. e la divisione
3/A, anche questa di prototipi ma con cilindrata fino a 1600 cc. Fu difficile per i piloti italiani iniziare a
vincere il titolo europeo, ma da quando, nel 1987, il laziale Gianbattista
Rosella aprì la strada, tutto divenne più facile. Il merito, bisogna
riconoscerlo, fu certamente anche delle vetture: a monopolizzare
il successo infatti fu la spettacolare Lancia Delta S4, la potente vettura
dominatrice dei rally che poteva perdere solo contro una sua gemella. Grazie a
questa vettura Augusto Cesari, Illide Romagna e Giancarlo Stecca (quest'ultimo
per due anni consecutivi) vinsero il titolo europeo nella divisione 1.
Ricordiamo
inoltre Luigi Susan e Luciano Tamburini, vincitori del titolo della
divisione 3 rispettivamente nel 1988 e nel 1991. Furono anni neri per i rivali
stranieri, Schonacher, Kacirek e Volland, che non riuscirono ad ottenere altro che
discreti piazzamenti. Ma dal 1991 nessun pilota italiano è più riuscito a
vincere un titolo europeo: Roberto e Christian Giarolo, Livio Romanisio, Erminio Forti
e Davide Negri sono stati gli ultimi ad aver calcato con frequenza le piste internazionali.
Sotto diversi aspetti sia tecnici sia agonistici, è interessante la presenza in
campionato della formazione della Repubblica Ceca, compatta senza eguali, forte
di un enorme seguito mediatico nella sua nazione. L'europeo
di autocross è un interessante confronto dell'abilità di guida sullo sterrato
tra i piloti di ogni nazione che ne incrementa sempre il livello, ma è anche un
grande confronto tecnologico, dove emergono soluzioni sempre più evolute.
