5a prova Campionato Italiano VST
Gara Nazionale Autocross

Lendinara, 1/2 settembre 2007


Organizzatore: Tim Cross

Pista: "Tre Valli"


 

divisione 1/A
Sempre molto combattuta la gara tra le vetture fino a 1600cc. Alex Milani rompe una forcella del cambio durante le prove cronometrate: riesce a riparare il danno ma non parte in prima manche. Max Formaggio stacca il miglior tempo in prova, in prima manche vince Ivan Sternieri; in seconda Alex Milani, partito dall’ultima fila, ha la meglio su tutti e così fa anche in terza manche. In finale la pole position è sua, affiancato da Formaggio, Sternieri e seguito da Perazzo e Serini, afflitto da parecchi problemi durante le manches. Lo scatto migliore è però del modenese Ivan Sternieri, che prende la testa della corsa, con un arrembante Serini che conquista subito la seconda piazza; non c’è più nulla da fare per Milani, che deve così accontentarsi della terza piazza davanti a Francesco Perazzo e al campione italiano in carica Max Formaggio, che chiude la sua finale dopo soli quattro giri. Complimenti al giovane Ivan Sternieri, alla sua prima vittoria dopo tante buone prestazioni, terminate spesso con un po’ di sfortuna che gli ha sempre tolto la gioia del successo.

divisione 1
La meno numerosa della giornata, solo tre iscritti. Fabio Bada è in grande spolvero e registra subito il miglior tempo in prova; in prima manche è però Gianluca Ferretti ad avere la meglio, ma a partire dalla seconda manche sorgono parecchi problemi per la Mitsubishi Lancer del pilota anconetano, al punto da costringerlo al ritiro dopo un giro, alla non partenza in terza manche e ad una finale conclusa dopo un giro e mezzo ad andatura turistica. Un po’ oscurata dalla prestazione di Bada ma comunque più che buona la gara di Giancarlo Amatori, che prende sempre più confidenza con la sua Fiat Punto proto. In finale quindi vince Fabio Bada, poi Amatori e Ferretti.

divisione 3/A
Sei vetture iscritte, ma cinque effettive durante la gara a causa del ritiro su Gigi Susan durante le prove cronometrate. Gara interessante in quanto la lotta in famiglia tra i due fratelli Gallotta può essere decisiva per il titolo di campione italiano, di classe e assoluto. In prova è Alessandro il più veloce, seguito a ruota da Alessio e da Max Ruzzante, al debutto con la nuova livrea con i colori del Funny Team. In prima manche è proprio Ruzzante ad avere la meglio su tutti, con Alessandro che dopo tre gare consecutive vinte si ricorda di “chiamarsi” Paperino, e si ferma all’ultimo giro: parte così dall’ultima fila in seconda manche, ma non riesce ad andare oltre la terza piazza, dietro al fratello Alessio e all’ottimo Cristian Grasselli; chiude quarto in terza manche, rendendo così difficile la possibilità di un poker di vittorie. E in finale è proprio il fratello Alessio, partito dalla pole, il più veloce al traguardo, seguito da Grasselli, Ruzzante, Alessandro, e Fabiano Barbieri, al ritorno in pista dopo più di un anno di assenza a causa di problemi al motore della vettura, che spera di essere riuscito a risolvere definitivamente.

divisione 3
La categoria “regina” dell’autocross è sempre quella che regala più spettacolo, essendo anche la più numerosa, con sette vetture partecipanti: tra queste il debutto assoluto di Ivan Baldisser con il suo nuovo prototipo motorizzato Porche, e il ritorno di Antonio Bizzotto, questa volta con il “vecchio” proto Fast & Speed che fu di Frits Duizendstra. Paolo Chiggiato, uno dei sicuri pretendenti alla vittoria, si ritira dopo un giro in prima manche. La giornata vive nel segno di Alfredo Bonollo e Giuseppe Mucci: l’udinese fa il miglior tempo, vince la prima e la seconda manche, il modenese vince la terza e la finale. I due piloti sono apparsi in gran forma, speriamo lo siano anche nella gara di Campionato Europeo. Agli altri non sono restate che le briciole, con un Fabio Serraiotto sfortunatissimo che rompe un cerchio alla prima curva in prima manche, chiude la seconda dopo quattro giri e non riesce a prendere il via nella terza e in finale: un vero peccato, la vettura ex Alfonso Ingrami è sempre generosa quando c’è da dare spettacolo. In finale quidni vince Mucci, seguito da Bonollo, Bizzotto che riesce a resistere agli attacchi di Baldisser, e quinto Tommaso Cosmo.

gruppo 1
Giorgio Nebiolo fa il miglior tempo in prova, davanti a Carmelo Catania e Serafino Gaiotti. In prima manche, corsa assieme alle vetture del gruppo 2, è Gaiotti il più lesto ad infilarsi tra le Delta, e la gara si congela con Catania secondo e Nebiolo terzo. Nebiolo che però vince la seconda manche, davanti a Gaiotti e Catania, che invece è primo in terza manche. Tre manches e tre vincitori diversi rendono così difficile ogni pronostico per il risultato finale. È però Giorgio Nebiolo, che risolti alcuni problemi allo sterzo, dimostra la superiorità della sua Renault Clio Maxi andando a vincere con oltre 13” di distacco su Catania e quasi 28” su Gaiotti.

gruppo 2
Tra le vetture fino a 3500cc, come di consueto, è presente la famiglia Morganti con l’amico Walter Pozzobon, a fare più che altro da comparsa con una vettura preparata per l’asfalto. Papà Maurizio fa il miglior tempo, ma si trova in difficoltà in manche, chiudendo secondo e poi terzo. La finale è poco spettacolare, con i ritiri di Alessandro dopo un giro, Emanuele dopo due e Maurizio dopo quattro.

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